Valutare i punti di esposizione prima della decisione
La valutazione preliminare proposta dallo studio di commercialisti riguarda la coerenza documentale e organizzativa di una decisione societaria sensibile. Il punto di partenza può essere una firma imminente, un bilancio in approvazione, una comunicazione agli organi sociali o un rilievo interno. L’esame non stima in astratto conseguenze economiche o reputazionali: verifica quali elementi del processo risultano documentati e quali richiedono un approfondimento.
Segregazione di ruoli e poteri
Lo studio considera il rapporto tra chi predispone informazioni amministrativo-contabili, chi effettua controlli, chi dispone di deleghe o procure e chi approva l’atto. Verbali, organigrammi, attribuzioni di potere e autorizzazioni consentono di verificare se la sequenza decisionale è ricostruibile nel materiale disponibile.
Controlli e anomalie documentate
Procedure applicabili, evidenze dei controlli, rilievi, comunicazioni agli organi sociali e flussi verso l’OdV vengono letti con riferimento al fatto indicato. L’assenza di una traccia non viene trasformata in un’affermazione sul fatto: segnala un elemento da distinguere, confermare o integrare nel fascicolo.
Passaggi successivi circoscritti
La restituzione indica le verifiche documentali che possono essere necessarie e gli interlocutori da coinvolgere. Lo studio contribuisce sul piano contabile, fiscale, economico e documentale; se emergono profili legali o tecnici specialistici, coordina professionisti associati. La valutazione non offre garanzie né sostituisce un parere vincolante.
